Padiglione Italia Expo 2015

Il progetto per il “Palazzo Italia” ed i padiglioni del “Cardo” si basa sulla riscoperta della “terra”.
La Terra è l’elemento da cui germogliano i frutti che sono la ricchezza del nostro paese. E’ la materia prima più preziosa dell’umanità ed è un bene finito. Riscoperta della terra significa rivalorizzazione di questo bene primario come punto di partenza di una nuova economia della sostenibilità e ritorno al “territorio” e alla sua cura. Un territorio a cui dobbiamo molto e che può essere un nuovo motore di crescita a basso impatto.

Il rilancio del nostro paese passerà nei prossimi anni dalla riscoperta del territorio e delle economie che sono cresciute in armonia col paesaggio come la agricoltura e questo significherà valorizzare il nostro modello produttivo incentrato sulla biodiversità e sulla differenziazione delle colture nel rispetto del genio del luogo e della tradizione.

Il contributo che l’Italia può portare al tema dell’Expo 2015 – Nutrire il Pianeta, Energie per la vita- è promuovere questo modello sano di sviluppo e riproporre l’attenzione sulla “terra”.
Il nostro Palazzo Italia che sarà la sede istituzionale rappresentante l’Italia all’ Expo e che sarà successivamente trasformato in centro di eccellenza e in un vivaio incubatore di idee e creatività è così una “zolla” di terra che si staglia sul masterplan dell’Expo come sollevata da un aratro e si erge a manifesto della riscoperta della terra come vera materia prima su cui riversare le nostre energie per nutrire il pianeta.

Terra e territorio, biodiversità, cicli virtuosi di produzione-consumo-smaltimento sono per noi l’anima dell’intervento e ciò che con l’architettura si vuole mettere in luce.

Il Palazzo Italia è la nostra “terra”: l’intero edificio è rivestito di contenitori trasparenti che contengono, e mettono in mostra, le terre d’Italia. Ogni comune d’Italia e comunità sarà chiamato a contribuire simbolicamente con una quantità di terra alla realizzazione dell’edificio e a creare un “pattern” di colori, diversità di accenti e toni che le nostre terre hanno tutte insieme.
L’edificio mostra la terra ma anche la biodiversità che di cui il nostro paese è portatore.
Sul tetto giardino reso visitabile saranno piantate colture della nostra tradizione e saranno la conclusione di una visita che rende l’edificio fruibile la quale incomincerà nella piazza sottostante. Alla base del “Palazzo” come radici da una zolla di terra, spunteranno strumenti interattivi che per mezzo di immagini video

introdurranno i cicli di ogni coltura presente sul tetto giardino e ne illustreranno in maniera diretta lo svolgimento.
Il Palazzo Italia possiede una doppia valenza: la prima è quella di sede istituzionale delle autorità italiane presenti all’Expo e veicolo di incontri ed eventi ufficiali; la seconda è quella di rappresentare l’Italia nella numerosa teoria dei Padiglioni nazionali.


Luogo / Milano

Anno / 2015

Committente / Expo 2015 S.p.a.


Incarico / Concorso internazionale | progettazione preliminare

Area / 20.000 mq

Team di Progetto


Progettisti / OBICUA come BICUADRO architetti, O.C.R.A., 3+1 associati

Impianti / Hydroingea Engineering s.r.l.

Strutture / SBG&Partners srl


crediti foto / ©BICUADRO @OBICUA