Platform – Nomen Omen

“Cosa c’è in un nome? Ciò che chiamiamo rosa anche con un altro nome conserva sempre il suo profumo”. Giulietta Capuleti, forse, oggi parlerebbe così a riguardo del rebranding del noto Studio Bicuadro Architecture: con base a Roma e Milano, lo studio guidato dai soci Massimiliano Brugia, Valerio Campi e Lucia Catenacci, cambia il suo nome in OBICUA.
OBICUA nasce dalla naturale evoluzione ed espansione di Bicuadro Architetti con cui, dal 2008 ad oggi, lo studio ha messo a segno numerosi successi sia a livello nazionale che internazionale.
Il “battesimo” ha avuto luogo nella serata di ieri presso la sede milanese del team Milano B.I.C. dove, il fotografo Luigi Filetici insieme agli architetti di OBICUA, ha mostrato e illustrato – tramite una mostra fotografica – The Kinii, l’inedito progetto appena conclusosi nello Utah.
The Kinii (iniziato nel 2014 in America a Salt Lake City) è stato concepito seguendo una logica non invasiva. La volumetria dell’edificio – nonostante si estenda su un’area di 550 metri quadrati – risulta compatta per evitare la dispersione del calore. È stato inoltre applicato uno dei più alti protocolli LEED per edifici, il quale prevede la minimizzazione dell’impatto sul lotto e l’ecosistema locale. A completare l’opera i materiali impiegati: legno di cedro rosso americano per gli interni e metallo brunito per i rivestimenti esterni.
La progettazione di OBICUA sposa da tempo la filosofia LEED ed un approccio bio-sostenibile, che tiene conto non solo del contesto storico-artistico in cui si va ad operare ma anche di quello paesaggistico.
“La nascita di OBICUA è un’avventura davvero stimolante per noi. Il nuovo naming poi si identifica in pieno con la nostra visione: l’ubiquità. Operiamo all’estero – esportando il meglio dell’architettura e del design made in Italy – mantenendo però salde radici nel nostro paese. […] Fortemente influenzata dalla memoria del passato ma rivolta al futuro, la nostra progettazione è da sempre orientata alla bellezza intesa come opportunità di migliorare le condizioni di vita delle persone” dichiarano entusiastici i soci fondatori di OBICUA.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.obicua.it.

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