Il Tempo 05/12/2019

Il meglio del design e dell’architettura ‘made in Italy’ sbarca in America con The Kinii, l’innovativo progetto eco sostenibile di un giovane gruppo di architetti romani, il team di OBICUA. The Kinii (iniziato nel 2014 in America a Salt Lake City e ora ultimato) è stato presentato giovedì 5 dicembre a Milano presso la sede milanese del team: Milano B.I.C. in via di Pietrasanta, 14. Presenti, numerosi, addetti ai lavori, stampa specializzata, influencer del settore e fotografi di fama nazionale ed internazionale. Presente anche il fotografo Luigi Filetici che, insieme agli architetti di OBICUA: Lucia Catenacci, Valerio Campi e Massimiliano Brugia ha mostrato e curato – tramite una mostra fotografica l’inedito progetto.

Lo Ski-Lodge “The Kinii” (“il nido del falcone” se tradotto dall’antica lingua autoctona) infatti rappresenta una perfetta esemplificazione della filosofia e della vision portata avanti dal giovane team di architetti , in quanto reinterpreta il concetto di baita di montagna in chiave contemporanea ed eco-compatibile. Il progetto è situato a quasi 3.000 metri di quota sopra il livello del mare, esattamente a Powder Mountain, dal quale è possibile scorgere -grazie ad una vista panoramica a 360°- ben 3 stati americani.

Tutto ciò, applicando uno dei più alti protocolli LEED per edifici sostenibili, il quale prevede la minimizzazione dell’impatto sul lotto e sull’ecosistema locale. Questo perché lo studio OBICUA opera esclusivamente tenendo conto del contesto storico-artistico in cui si va ad operare seguendo meticolosamente logiche non invasive: la volumetria, infatti, risulta compatta per non disperdere calore, mentre l’impronta a terra è stata ridotta al massimo per degradare il terreno con il cantiere.

Non solo: gli architetti hanno deciso di realizzare un tetto verde per accrescere la coibentazione degli stessi, mentre la sagoma dell’edificio è stata appositamente pensata per seguire il profilo del terreno, creando, in questo modo, terrazze panoramiche protette dai venti gelidi e dall’eccessivo irraggiamento degli UV. Nulla, insomma, è stato lasciato al caso: ogni singolo particolare che compone la struttura è frutto di un attento studio per massimizzare la resa estetica nel rispetto dell’ambiente.

Grazie alla loro filosofia non invasiva lo studio ha messo a segno numerosi successi sia a livello nazionale che internazionale, includendo progetti in Europa, Africa, Asia e Americhe in diversi ambiti: dal turistico-ricettivo all’ospedaliero, dal residenziale all’accademico, passando per edifici di carattere civile, commerciale, sportivo nonché complessi multifunzionali.

“Siamo un gruppo di visionari e innovatori che aspirano a lavorare per rendere il mondo un posto migliore da vivere.” E’ il motto che contraddistingue da sempre l’eclettico team di architetti romani.

Il progetto di The Kinii in America è in concorso anche per la prossima ArchMarathon 2020 a Miami. Segno che, grazie a giovani talenti italiani, il ‘made in Italy’ raccoglie sempre più stima e consensi all’estero, oggi più che mai.

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